La Giuria 2019

Componenti della giuria. III Edizione 2019

Di ConsoliAndrea Di Consoli

Scrittore e giornalista, è nato a Zurigo da genitori lucani.
Intellettuale eclettico e multiforme, che esperisce tutte le forme di comunicazione: dalla scrittura giornalistica e narrativa, a quella poetica, radiofonica e televisiva.
Come reporter, critico letterario e editorialista scrive su vari quotidiani tra i quali “L’Unità”, “Il Sole 24 ore” e “Pagina 99”.
Come scrittore ha pubblicato con Rizzoli i romanzi Il padre degli animali (2007), La curva della notte (2008) e La collera (2012); racconti con il titolo Lago negro (L’ancora del Mediterraneo, 2005) e l’inchiesta La commorienza. La misteriosa morte dei fidanzatini di Policoro (Marsilio, 2010); Il miracolo mancato. San Francesco di Paola e il re di Francia (Edizioni San Paolo, 2016). Il suo ultimo libro è Diario dello smarrimento (Inschibboleth, 2019). Ha scritto anche poesie, alcune delle quali tradotte in tedesco, francese e greco, raccolte in “Discoteca” (Palomar, 2003), “La navigazione del Po” (Aragno, 2007), “Quaderno di legno” (Edilet, 2010).
Dal 2000 collabora ai programmi radio-televisivi della RAI e dal 2008 si occupa di cultura nel programma “Unomattina” di Rai1, come autore del “Caffè di Raiuno”. Collabora, inoltre con Rai Teche.

ErcolinoStefano Ercolino

È docente di Critica letteraria e Letterature comparate presso l’Università Ca’ Foscari Venezia.
È l’autore di Il romanzo-saggio, 1884-1947 (Bompiani 2017) e Il romanzo massimalista. Da “L’arcobaleno della gravità” di Thomas Pynchon a “2666” di Roberto Bolaño (Bompiani 2015). Ha insegnato all’Underwood International College della Yonsei University ed è stato Visiting Professor alla University of Manchester, DAAD Postdoctoral Fellow alla Freie Universität Berlin, Fulbright Scholar alla Stanford University, e Visiting Researcher alla University of Sydney. È segretario e membro del Direttivo dell’Associazione per gli Studi di Teoria e Storia Comparata della Letteratura (Compalit).

Marco GattoGatto

Lavora presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università della Calabria.
La sua attività di ricerca spazia dalla teoria letteraria all’estetica, dalla musicologia alla teoria sociale. Ha scritto i seguenti volumi: Fredric Jameson. Neomarxismo, dialettica e teoria della letteratura (2008), Marxismo culturale. Estetica e politica della letteratura nel tardo Occidente (2012), L’umanesimo radicale di Edward W. Said. Critica letteraria e responsabilità politica (2012), Glenn Gould. Politica della musica (2014), L’impero in periferia. Note di teoria, letteratura e politica (2015), Nonostante Gramsci. Marxismo e critica letteraria nell’Italia del Novecento (2016). Scrive su “Il manifesto”.
Al lavoro di ricerca affianca quello musicale in qualità di compositore e direttore d’orchestra.

LipperiniLoredana Lipperini

Giornalista e scrittrice, dal 1990 scrive sulle pagine culturali de “La Repubblica” ed è fra i conduttori di Fahrenheit su Radio Tre.
In precedenza ha diretto giovanissima l’agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra le prime voci di Radio Radicale, passando poi a Radio Rai, per la quale ha condotto numerosi programmi di musica classica. Come giornalista ha collaborato, negli anni, a riviste e quotidiani come “Sipario”, “Pianotime”, “Il Giornale della Musica”, “L’Unità”, “Il Secolo XIX”, “Il Venerdì”, “L’Espresso”.
Dal 2004 ha un blog che si chiama Lipperatura, dove pubblica recensioni, interviste, e commenti principalmente relativi a nuove uscite editoriali, su temi legati al mercato e alle manifestazioni librarie, a produzioni trans-mediali e a questioni di genere e di attualità.
Dal 2015 tiene un corso di letteratura fantastica alla Scuola Holden di Torino e presso BottegaFinzioni di Bologna. Fa parte del gruppo di consulenti di Nicola Lagioia, direttore artistico del Salone del Libro di Torino.

TetiVito Teti

Scrittore, antropologo, docente universitario. Attualmente è professore ordinario di Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, dove ha fondato e dirige il Centro di iniziative e ricerche “Antropologie e Letterature del Mediterraneo” ed ha tenuto corsi e seminari in Università e istituti culturali stranieri (Toronto, Montreal, Parigi).
È Direttore del Centro Demo-Antropologico “Raffaele Lombardi Satriani” presso lo stesso Dipartimento. È componente di numerosi organismi scientifici, italiani e stranieri, e membro di Comitati Scientifici di riviste italiane e straniere.
Nell’ambito dell’attività culturale del Dipartimento dell’Unical si è occupato del recupero, della salvaguardia, della valorizzazione di testi editi e inediti di Corrado Alvaro, Lorenzo Calogero, Saverio Strati e di memorie di protagonisti del Risorgimento calabrese e meridionale, oltre che della raccolta e sistemazione di documenti orali, iconografici, sonori e filmici.
E’ autore di volumi, saggi, racconti (tradotti in inglese, francese, spagnolo), reportage fotografici, documentari etnografici.
Tra le più recenti pubblicazioni: Storia dell’acqua, Donzelli, 2003; Il senso dei luoghi. Paesi abbandonati di Calabria, ivi, 2004; Storia del peperoncino, ivi, 2007; La melanconia del vampiro, Manifestolibri, 2007 (I ed. 1994), Donzelli, 2018; Pietre di pane. Un’antropologia del restare, Quodlibet, 2011; La razza maledetta. Origini del pregiudizio antimeridionale, Manifestolibri, , 2011 (I ed. 1993); Maledetto Sud, Einaudi, 2013.
Suoi lavori sono tradotti, in versione integrale o parziale, in Francia, Spagna, Canada. Ha avuto numerosi riconoscimenti e Premi per la sua attività saggistica e letteraria.

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